Banca dati CosIng: analisi documentale
Analisi documentale
Fonti consultate il 4 ottobre 2026. Data della panoramica CosIng non indicata; regolamento 1223/2009 del 30 novembre 2009, testo originale usato per la struttura.

CosIng è la banca dati informativa della Commissione europea sugli ingredienti cosmetici. La panoramica identifica nomi e riferimenti, ma dichiara di non avere valore giuridico. L’analisi spiega la distinzione senza testare il motore di ricerca o approvare una formula. [1]
PUNTI CHIAVE
Quali informazioni promette la panoramica?
La panoramica collega legislazione cosmetica, nomi comuni per l’etichettatura e pareri SCCS pubblicati. Indica ricerche per CAS, ELINCS ed EINECS. Gli identificatori distinguono voci con nomi comuni diversi. Una nota utile conserva numero esatto e URL della voce, non solo una traduzione libera. [1]
CosIng contiene dati dall’adozione della direttiva cosmetica del 1976. Active indica dati attuali, not active storici. Sono stati delle voci. Qui è stata letta la documentazione, senza confrontare risultati individuali dal vivo né verificare l’identità di una sostanza fornita. [1]
Perché una voce non è un permesso legale
L’avvertenza importante dice che un nome INCI nell’inventario non significa approvazione per uso cosmetico. Il regolamento (CE) n. 1223/2009 e gli allegati stabiliscono se e a quali condizioni si possa usare una sostanza. Le informazioni contestuali della banca dati non sono decisioni normative. [1]
L’articolo 14 distingue allegato II delle sostanze vietate, III delle restrizioni, IV dei coloranti, V dei conservanti e VI dei filtri UV. Il testo originale ufficiale spiega qui la struttura, non l’autorizzazione attuale di un ingrediente. Le singole voci possono cambiare e richiedono il testo giuridico vigente. [2]
Identità della sostanza e sicurezza del prodotto sono distinte
La panoramica richiama la valutazione di sicurezza del prodotto per l’uso degli ingredienti. L’articolo 10 descrive valutazione e relazione sulla sicurezza prima della commercializzazione. L’articolo 11 tratta separatamente il dossier informativo, con relazione e, se giustificato, prove degli effetti dichiarati. [1][2]
La lettura distingue quindi voce di sostanza e dossier del prodotto finito. La banca dati può chiarire nome o identificatore; la voce legale tratta condizioni e la valutazione esamina la formula. Salvare un risultato INCI non risponde da solo alle altre domande.
Una traccia documentale senza affermare approvazioni
Il nostro rilevamento separerebbe nome in etichetta, identificatore, stato attuale/storico, collegamento, disposizione applicabile e data di controllo. Mantiene così ciò che ciascun documento sostiene, senza dichiarare superata una valutazione normativa per ingrediente o prodotto finito.
La panoramica non indica data di pubblicazione o aggiornamento. Identifichiamo a parte il regolamento originale del 2009, senza presentarlo come elenco consolidato attuale degli allegati. NailWiki non ha validato una ricerca particolare, formula, relazione di sicurezza o dossier di prodotto. [1][2]
Fonti
- European Commission — Cosmetic ingredient database
Fonte primaria
Presentazione e descrizione della ricerca: nomi comuni degli ingredienti, identificativi CAS/ELINCS/EINECS, dati dal 1976 e voci attive o storiche. Important notice: la banca dati è informativa e non vincolante; l’inclusione non autorizza l’uso dell’ingrediente. Presentazione esaminata, senza test del motore di ricerca o verifica delle singole schede.
- European Union — Regulation (EC) No 1223/2009 of 30 November 2009 on cosmetic products — original text
Fonte regolamentare
Testo originale del regolamento 1223/2009: articoli 10 (valutazione di sicurezza), 11 (documentazione ed effetti dichiarati), 14 (struttura allegati II–VI); nessuna verifica del permesso attuale di un ingrediente.
Adottato:
Testo scritto e verificato con l’aiuto dell’IA usando le fonti collegate. Non sono stati svolti test pratici dei prodotti né una revisione specialistica indipendente.







